domenica, 15 Marzo 2026
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Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

Messaggio per un’aquila che si crede un pollo

Libertà dell’anima è il filo che guida Messaggio per un’aquila che si crede un pollo di Anthony De Mello. In questo libro, De Mello invita il lettore a una riscoperta interiore: a riconoscersi, a “svegliarsi”, a non accontentarsi dell’immagine che si è costruita né del ruolo che gli altri impongono.

Anthony De Mello (1931-1987) era un gesuita, psicoterapeuta e scrittore di spiritualità. Il libro è composto da molte brevi riflessioni e racconti, pensati per essere letti nei momenti liberi, che toccano temi quotidiani con profondità e semplicità.

L’ispirazione centrale è una favola antica: un uomo trova un uovo d’aquila e lo mette nel nido di una chioccia. L’aquilotto cresce con i pulcini, agisce come loro, ignaro della propria natura. Solo in età avanzata riconosce nel cielo un volatile maestoso, chiede chi sia, e gli viene detto: “È l’aquila, noi invece siamo polli.” Così l’aquila morì come pollo, perché pensava di essere tale.

Questa parabola non è solo poesia, ma un invito: spesso viviamo credendo di essere “polli”, di dover accontentarci, di non poter volare più in alto. De Mello invita a rompere il sonno dell’abitudine e a riscoprire la propria identità interiore.

All’interno del libro troviamo capitoli brevi, meditazioni, dialoghi immaginari, immagini che stimolano il risveglio. De Mello evita il linguaggio complicato e punta all’essenziale. Lo stile è diretto, talvolta provocatorio, con una vena di ironia che rende la lettura piacevole anche nei momenti più profondi.

Tra i temi fondamentali: consapevolezza, libertà interiore, autenticità, il distacco dall’io illusorio, la presenza nel momento, l’oblio del passato e del futuro per vivere davvero l’oggi. De Mello non pretende di dare risposte definitive, ma accende domande che risuonano dentro di noi.

Questo libro è ideale per chi desidera una lettura che accompagni, che stimoli riflessioni, che lieviti un poco la coscienza. Non è un manuale tecnico, né un trattato filosofico. È un compagno discreto, che suggerisce – senza imposizioni – di guardarsi dentro.

Non aspettatevi una struttura narrativa forte, né un percorso lineare: l’opera è poliedrica, fatta di spunti, immagini, improvvisi risvegli interiori. Questo può essere una ricchezza per chi è disposto a fermarsi su ogni frase, a lasciare che risuoni.

Il valore maggiore del libro sta nella sua capacità di parlare all’anima: ci ricorda che non siamo quello che pensiamo di essere, ma abbiamo potenzialità che dormono. Ci spinge a non accontentarci, a fare spazio al silenzio, all’ascolto, alla gentilezza verso se stessi.

Se devo indicare un punto di debolezza, direi che alcuni passi sono familiari in altri testi spirituali, e che chi cerca un sistema preciso può restare in parte insoddisfatto. Ma l’invito non è tecnico: è poetico e vivo.

Se scegliete di leggerlo, vi consiglio di non “divorarlo”, ma di gustarlo poco per volta: una meditazione al giorno, un racconto brevemente assaporato, una frase che resta impressa e si ripresenta durante il giorno.

Messaggio per un’aquila che si crede un pollo” è disponibile nelle principali librerie online e fisiche. In Italia, può essere trovato su AmazonLibraccio, e Feltrinelli. È disponibile sia in formato cartaceo che digitale, permettendo a tutti di accedere facilmente a questa affascinante lettura.

CODICE: SZ0429

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