
I gemelli di Piolenc parte da una sparizione nel 2018 e ci riporta a un mistero rimasto insoluto dal 1989. Sandrine Destombes costruisce una storia che intreccia passato e presente, conducendo il lettore lungo una strada fitta di indizi, sospetti e interrogativi che non si lasciano ignorare.
Nel 2018, Nadia, undicenne, scompare dopo la scuola a Piolenc. Ritrovata poco dopo, pronuncia un messaggio inquietante: “Ditegli che Solène lo perdona”. Solène era sua figlia e murata a morte nel 1989, insieme al gemello Raphaël, mai ritrovato. Il commissario Fabregas riprende il caso, riscoprendo tracce lasciate da Jean Wimez, gendarme in pensione che all’epoca seguiva senza successo le sparizioni dei gemelli.
Il romanzo sviluppa due linee temporali: il passato e il presente si incrociano in un turbinio di colpi di scena. Fabregas affronta nuove piste e riapre sospetti dimenticati. Nessun dettaglio viene trascurato: ogni piccolo indizio può capovolgere l’equilibrio delle certezze acquisite.
Il ritmo è incalzante. La scrittura è semplice, senza fronzoli. Le pagine scorrono con tensione crescente, grazie a capitoli brevi e focalizzati sulla trama. L’atmosfera è densa di inquietudine e sospetto: la banalità del quotidiano a Piolenc cela segreti devastanti.
Il personaggio di Victor Lessage è centrale e tragico. Vedovo e distrutto, vive da trent’anni con il dolore di non sapere che fine abbiano fatto i suoi figli. Diventa sospettato di nuove sparizioni, ma Destombes mantiene l’ambiguità sul suo ruolo, rendendolo credibile e complesso.
Il libro ha ricevuto il Grand Prix VSD RTL 2018 come miglior thriller francese, confermando il talento dell’autrice nel creare suspense autentica e atmosfere avvolgenti.
Molti lettori apprezzano i colpi di scena e la caratterizzazione dei personaggi, sebbene alcuni critichino una certa piattezza psicologica o la risoluzione troppo semplice di alcuni elementi.
Per chi cerca un thriller accesibile, emozionante e ben costruito, I gemelli di Piolenc è una scelta ideale. Non serve essere esperti per farsi trascinare in questo labirinto di sparizioni, segreti e rimandi continui tra passato e presente.
La storia dimostra che i fantasmi del passato possono tornare e scuotere l’oggi. Destombes racconta con maestria come i segreti di un’estate lontana possano condizionare una comunità intera. Riemerge così l’importanza delle memorie e dell’indagine lenta ma attenta, capace di spremere ogni particolare per arrivare all’epilogo.
CODICE: SZ0370
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